sabato 28 febbraio 2015

Belgio e treni

Leuven (Belgio)
Un bel miscuglio di lingue, un mormorio indefinito, bisbigli... e oltre il finestrino campi verdissimi e casette di mattoni rosso scuro, quasi marrone: così riassumerei la mia prima giornata in Belgio, passata per la maggior parte seduta su uno dei treni belga che sfrecciano per il paese.
Anche ora, mentre scrivo, mi trovo su un treno inter city che collega Leuven a Liegi da dove poi raggiungeró Maastricht, in Olanda.

Grote Markt, Leuven
Sono in Belgio da meno di otto ore e ho già preso quattro treni e percorso un numero considerevole di km perció mi sento di poter già esprimere un giudizio oggettivo sulle ferrovie belga: sono una bomba. 
Mai un ritardo, coincidenze perfette, vagoni affollatissimi ma silenziosi, controllori onnipresenti; insomma niente a che vedere con l'Italia. 

La giornata é iniziata alle cinque del mattino a Novara, chiuse in valigia le ultime cose (pigiama e 3 forme di parmigiano reggiano per E.), sono andata a Bergamo dove con un volo Ryanair economicissimo ( 9 euro) ho raggiunto Bruxelles Charleroi. 

Man mano che l'aereo si avvicinava alla pista d'atterraggio il panorama dal finestrino diventava sempre più nitido e dettagliato; impossibile non accorgersi di essere in Belgio: tetti spioventi, paesini interamente costruiti con mattoni, canali, campi verdi e pale eoliche. 
Carnevale a Leuven
Una volta atterrata ho preso un autobus per Charleroi Sud, dove si trova la stazione ferroviaria, e da lì tre treni per raggiungere Leuven, cittadina universitaria poco distante da Bruxelles. 

La stazione di Leuven (da pronunciare all'olandese "looven") non é nulla di eccezionale ma si affaccia su di una piccola piazzetta circondata da bellissimi edifici in mattone con la facciata a punta. Sebbene siano poche ore che mi trovo in Belgio di queste case ne ho già viste a bizzeffe, eppure quelle quattro di rimpetto alla stazione mi rimarranno care essendo state le prime ad avermi fatto "respirare" l'atmosfera belga.
Biblioteca dell'Università di Leuven
Dopo che E. mi ha raggiunta ci siamo avventurate per la città, girovagando senza meta accompagnate dal mio pesantissimo trolley, per l'occasione soprannominato Gino. (Scopriremo poi solo in seguito che proprio all'uscita dei binari c'era un comodissimo deposito bagagli...)
Leuven si snoda in un intricato labirinto di viuzze tutte a ciottoli (una gioia per Gino) dove si respira un clima gioviale e di frenetica attività. Dopo una decina di minuti di passeggiata ci rendiamo conto di trovarci nel bel mezzo dei festeggiamenti cittadini per il carnevale (che ho scoperto essere una festività sentitissima sia in Belgio che in Olanda). 
E così tutto d'un tratto le strade principali vengono transennate, la gente si accalca e i bambini esultano di gioia mentre uno dopo l'altro si susseguono grandi (e assurdi) carri carnevaleschi. Impossibile non notare quella che abbiamo supposto essere un'usanza: al posto delle tonnellate di coriandoli e stelle filanti dai carri vengono lanciate (violentissimamente) caramelle e altri dolcetti.  I bambini, com'é facilmente immaginabile, in preda al delirio e si lanciano a terra urlanti litigandosi le caramelle che si infilano nei tombini, sotto i marciapiedi e tra le scarpe della gente. 

Municipio di Leuven
Girovagando per il centro storico ci siamo imbattute nella bellissima biblioteca universitaria (con il campanile annesso) e nel municipio di Leuven, magnifico capolavoro di architettura gotica e nella piazza del vecchio mercato. Merita una visita al Groot Begijnhof una sorta di "cittadella" risalente al 1200, un vero e proprio gioiellino. 
Groot Beginhof

Stazione di Liegi (Belgio)
Ora il treno si é fermato e significa che sono arrivata a Liegi. Questa città ha ospitato l'Expo del 2008 e nonostante non abbia il tempo per visitarla mi basta godermi lo spettacolo dello skyline che si staglia tra le arcate di questa meravigliosa stazione ferroviaria. 
Cambio treno e proseguo il viaggio verso l'Olanda, stanca ma felice. 






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COME RAGGIUNGERE LEUVEN DALL'AEROPORTO DI CHARLEROI?
Dunque io ho fatto così: 

Aeroporto --> Stazione di Charleroi 
Usciti dall'aeroporto bisogna incamminarsi sulla sinistra e costeggiare l'aeroporto fino a quando non si raggiunge una pensilina in plastica. Lì ci sono le macchinette da cui si può comprare un biglietto speciale che consente di acquistare il biglietto del bus+un biglietto del treno verso qualsiasi stazione in Belgio (il tutto alla modica cifra di 14 euro). Io però non ho comprato il biglietto lì ma l'ho fatto comodamente da casa tramite il sito della compagnia di trasporti ferroviaria Belga e sinceramente mi sento di consigliare questa opzione (http://www.belgianrail.be/). 
Per calcolare il percorso (dal sito) bisogna inserire come luogo di partenza "Charleroi Airport Sud" e luogo di arrivo "Zone Leuven" o semplicemente "Leuven". 
Il bus che porta alla stazione ferroviaria di Charleroi è comodissimo e impiega circa 20 minuti ad arrivare a destinazione. Unica pecca: ne passa solo uno all'ora, perciò conviene controllare con anticipo gli orari.

Stazione di Charleroi --> Leuven
Una volta arrivati alla stazione dei bus di Charleroi vi troverete davanti la stazione ferroviaria "Charleroi Sud" dalla quale è possibile raggiungere Leuven passando per La Louviere e Bruxelles (perciò facendo due cambi). In ogni caso per maggiore sicurezza consultate sempre il sito (http://www.belgianrail.be/

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